2023
Grazie ai fratelli Ricchiuto e a Maria Martino abbiamo recuperato un’altra canzone di Nicola Martino meno conosciuta di quelle che abbiamo registrato nel 2022.
La mascherata del 1924 evoca la grande tradizione montenerese del Carnevale (Pulciunella) e dello sbeffeggio; le persone citate sono esistite. Siamo all’inizio del Ventennio fascista e infatti viene evocato Mussolini. Il gruppo che canta è composto da: Maria Grazia Caserta, Tranquilla Di Nella, Marta e Natalina Felice, Giuliana Mannarelli, Germana Ricchiuto, Carla Scalzitti, Accompagnano Giovanni Tortiglione e i fratelli Mario e Vittorio Scalzitti
Mascherata 1924 – Testo della Canzone
Mascherata 1924 – registrazione
2022
Poesie
Grazie a Maria e Clemente Del Sangro abbiamo raccolto poesie in dialetto scritte dal padre Erminio che evocano Montenero che fu. E’ disponibile a questo link un riassunto in italiano del contenuto delle poesie.
- Andun’ Andun’
- Iam Ia Z’ Petru’
- Acquerello Montenerese
- La Primavera
- Mamma
- Mammuccia
- Alla Fin’ D’ Na Treisca D’ Gran’
- Ruarat’ Ir’ E Ui
- Na Vota Accusciu’ Iva
- Serenata
- La Tragedia Dell’amore
- T’v’ditt’
Canzoni
Grazie ai fratelli Ricchiuto abbiamo recuperato due canzoni di Nicola Martino.
1 – La canzone dei dodici mesi è del 1939 e appartiene a una lunga tradizione contadina italiana, attestata dal 1909. Nicola Martino ha saputo adattare le strofe alla realtà montenerese di quegli anni.
AUDIO – La Canzone Dei 12 Mesi
TESTO – Stornelli montagnoli e campagnoli testo
SPARTITO DEGLI STORNELLI (fratelli Scalzitti)
2 – Fabbrica e birra è del 1947. L’autore descrive la scenografia del suo teatro dipinta da lui con scene paesane. I Canadesi erano monteneresi emigrati tornati in paese dopo la seconda guerra mondiale per sposarsi, talvolta per procura. Il gruppo che recita le poesie in dialetto e che canta le due canzoni è composto da: Maria Grazia Caserta, Emerenziana, Marta e Natalina Felice, Giuliana Mannarelli, Germana Ricchiuto, Carla Scalzitti, Yvonne Tetuan. Accompagna alla chitarra Giovanni Tortiglione.